RSRP – RSRQ – RSSI – SINR Conosciamoli!

RSRP – RSRQ – RSSI – SINR Conosciamoli!

Come interpretare i valori di RSRP – RSRQ – RSSI – SINR

 

 

RSRP (potenza del segnale di riferimento ricevuto) 
Il valore RSRP è uno dei valori più importanti quando si tratta di valutare il valore di ricezione proprio e la qualità della ricezione. Viene misurata direttamente dal terminale

-50 DBm… -65 dBm 1 (molto buono)
-65 DBm … -80 dBm 2 (buono)
-80 DBm … -95 dBm 3 (soddisfacente)
-95 DBm … -105 dBm 4 (sufficiente)
-110 DBm … -125 dBm 5 (scarso)
-125 DBm … -140 dBm 6 (insufficiente)

RSRQ (Reference Signal Received Quality) 

-3 DB 1 (molto buono)
-4 … -5 DB 2 (buono)
-6 … -8 DB 3 (soddisfacente)
-9 … -11 DB 4 (sufficiente)
-12 … -15 DB 5 (scarso)
-16 … -20 DB 6 (insufficiente)

RSSI (Received Signal Strength Indication)
RSSI è il segnale complessivo in banda ovvero comprende sia il segnale utile che l’eventuale rumore, in linea teorica, in un buon collegamento dovrebbe essere di 25 DB più potente del RSRP, quindi se ad esempio avete un RSRP di -90 dovreste avere una RSSI di -75.

SINR (Signal to interference plus noise ratio)
E’ il rapporto segnale/rumore della connessione, per certi versi, simile a quanto accade nelle connessioni via cavo, e come tali, più alto, meglio è.