QNAP TS-221: scopriamolo insieme in questa recensione!

QNAP TS-221: scopriamolo insieme in questa recensione!

QNAP TS-221: il mio nuovo Nas

 

il nas QNAP TS-221

22-11-17
Prezzi aggiornati automaticamente alla data odierna!
Se siete interessati, Vendo questo NAS, potete vederlo cliccando qui! .

Eccoci con un altro appuntamento riguardo ai NAS QNAP, oggi ci troviamo tra le mani un nuovo modello QNAP che possiamo definire vista la somiglianza sia tecnica che estetica un fratellino del modello TS-269L . QNAP ha infatti presentato l’anno scorso le serie TS-x21 e TS-x20, quello di cui abbiamo potuto provarne le capacità è appunto il qnap TS-221 che porta con se il nuovo firmware QTS 4.0.

Citiamo subito una parte del comunicato ufficiale:

Grandi novità in casa QNAP. E’ disponibile da oggi la nuova gamma Turbo NAS TS-x21 e TS-x20 per l’utenza domestica ed i piccoli uffici. La serie TS-x21 è spinta da un processore da 2.0GHz ed 1GB di RAM DDR3 mentre la serie TS-x20 è dotata di un processore 1.6 GHz e 512MB di RAM DDR3. La nuova gamma offre le massime prestazioni per l’archiviazione, la condivisione ed il backup dei file ed è l’ideale per archiviare migliaia e migliaia di file multimediali.

La serie TS-x21 and TS-x20 include il nuovo sistema operativo QNAP QTS 4.0. Il “cuore” di ogni Turbo NAS si amplia e guarda al futuro, con una nuova interfaccia web, sincronizzazione dei file multi-dispositivo, una nuova gamma di applicazioni mobile e molto altro ancora. Nell’era dei dispositivi mobili, il nuovo QTS 4.0 rappresenta l’anello di congiunzione tra lo storage tradizionale ed il cloud.

“Il nuovo QTS 4.0 rappresenta una svolta epocale per la gestione dei Turbo NAS,” afferma Meiji Chang, general manager di QNAP. “Con questa nuova versione vogliamo rendere la configurazione e la gestione dei nostri prodotti accessibile a chiunque, semplificando notevolmente ogni operazione rispetto al precedente sistema operativo.”

Come potrete notare la serie TS-x21 è la più performante a livello tecnico tra le due ma tutto dipende dalle nostre esigenze visto che parliamo comunque di due ottimi prodotti, qui in basso troverete qualche informazione ma per le specifiche tecniche complete vi rimando al sito ufficiale per la Scheda Tecnica TS-221

TS-x21 series – formato tower, supporto per 1, 2 o 4 dischi, COY 2.0 GHz, 1GB di RAM DDR3, SATA HDD/ SSD, sostituzione dischi fissi a caldo (TS-421, TS-221), 2x porte USB 3.0, 2x porte Gigabit LAN (TS-421), 1x porta Gigabit LAN (TS-221, TS-121), pannello LCM (TS-421);

Nella scatola troviamo di fronte il solo NAS, l’alimentatore, un cavo di rete. Cosa manca? Mancano ovviamente gli Hard Disk che dovremo prendere a parte in base alle nostre esigenze. La mia scelta è caduta sugli ottimi Seagate NAS ST4000VN008, che potete trovare su amazon a circa EUR 111,91,  ma questa volta mi sono sbilanciato sui 4TB (ricordo che questo NAS supporta fino a 8TB), ideali come da specifiche proprio per i NAS, ma una lista di compatibilità ufficiale sia degli HD che delle varie periferiche la trovate cliccando qui.

Una volta montati gli HD è giunto il momento di testare il nuovo NAS, attendiamo qualche minuto e colleghiamoci a start.qnap.com per la configurazione online del sistema senza l’uso di CD. In pochi minuti il nostro piccolo Server è pronto all’uso confermando un altra volta la sua totale silenziosità

Come già detto nel precedente speciale QNAP quello che fa grande un NAS non sono solo le caratteristiche tecniche, ma deve essere supportato da un ottima interfaccia di configurazione che faccia sentire l’utente a proprio agio e per niente in difficoltà. L’azienda di Taiwan già ci era riuscita con i precedenti firmware, ma come giusto che sia non si ferma e offre continui upgrade ai suoi prodotti, ed eccoci infatti a parlare del nuovo firmware QTS 4.0 già incluso in questi nuovi modelli.

La differenza che balza subito all’occhio rispetto al precedente firmware è ovviamente la grafica, ora molto più pulita e semplificata, QTS 4.0 offre un nuovo desktop che mette a disposizione tutti gli strumenti necessari ad utilizzare e configurare il sistema. La nuova interfaccia grafica permette di compiere più azioni contemporaneamente passando agevolmente da una funzione all’altra. E’ poi presente un menu’ di avvio dove trovare le applicazioni, una dashboard che indica tutte le informazioni relative al sistema e icone drag’n’drop con la possibilità di creare anche collegamenti personalizzati.

Un’immagine del nuovo QTS 4.0

 

Nelle pagine successive vi elencherò una piccola parte delle cose che si possono fare con questo gioiellino proprio come avevo fatto nell’articolo precedente, ma ora è giusto lasciare spazio al nuovo firmware ed evidenziare le novità così come le cita il produttore:


Un desktop nel vostro browser

QTS 4.0 offre un nuovo desktop che mette a disposizione tutti gli strumenti necessari ad utilizzare e configurare il sistema. La nuova interfaccia grafica permette di compiere più azioni contemporaneamente passando agevolmente da una funzione all’altra. E’ poi presente un menu’ di avvio dove trovare le applicazioni, una dashboard che indica tutte le informazioni relative al sistema e icone drag’n’drop con la possibilità di creare anche collegamenti personalizzati.

Sincronizzazione file multi-dispositivo

Il nuovo applicativo Qsync permette di sincronizzare automaticamente i contenuti di una o più unità Tubo NAS con smartphone e tablet sia sulla rete locale che in mobilità attraverso Internet.

Applicazioni mobile intelligenti

Da oggi gli utenti possono accedere al proprio Turbo NAS utilizzando apposite app. Qfile ad esempio, permette di accedere e condividere i propri file presenti sulle unità Turbo NAS e semplifica notevolmente il caricamento, il download e la gestione dei file. Con la funzione “auto upload” è possibile sincronizzare automaticamente le fotografie presenti nel proprio smartphone o tablet con la raccolta presente all’interno del Turbo NAS, un vero e proprio backup in tempo reale dei ricordi più cari. E per gli utenti iPad, è da oggi disponibile Qfile HD, una versione appositamente ottimizzata per schermi più grandi. E per tenere sempre sotto controllo il proprio Turbo NAS è disponibile l’utilissima app Qmanager.

Funzioni multimediali integrate

Le unità Turbo NAS fungono da hub domestico centralizzato per tutti i contenuti multimediali. Il supporto DLNA e AirPlay permette agli utenti di riprodurre i file multimediali direttamente sulla TV.

Il nuovo QTS 4.0 include:

  • Intelligent desktop: interfaccia multi-window, quick Start menu, smart Dashboard, icone drag-and-drop, desktop multipli, sfondo personalizzato, smart Toolbar con preferenze desktop, risorse online, ricerca rapida, notifica eventi, dispositivi esterni e attività in background;
  • File Station: anteprima foto, proprietà e autorizzazioni foto, spostamento file diretto dal pc alla File Station trascinando i file direttamente da esplora risorse, cestino di rete personalizzato diviso per categorie;
  • Photo Station: nuova interfaccia, slideshow personalizzati, aggiunta tag alle foto, backup di foto e video con smart import;
  • Music Station: nuova interfaccia con inserimento testi canzoni;
  • Media Library: supporta ora la transcodifica dei file;
  • HappyGet: applicazione di terze parti per il salvataggio di video YouTube, foto Facebook e video Vimeo;
  • Surveillance Station Pro: nuova interfaccia, supporto per browser multipli: IE, Google Chrome, e Mozilla Firefox;
  • App Center: fornisce più di 80 applicazioni installabili a richiesta per incrementare la diversità di applicazioni sul Turbo NAS;
  • myQNAPcloud.com: un nuovo portale QNAP per la gestione dei dispositivi Turbo NAS registrati, l’accesso ai servizi pubblicati e il collegamento veloce a start.qnap.com per la configurazione online del sistema senza l’uso di CD;
  • Qsync utility: crea una cartella “Qsync” che permette agli utenti di sincronizzare i file con più dispositivi;
  • QAirplay: supporta la navigazione video e foto conservate nel Turbo NAS e la riproduzione su TV attraverso dispositivi AirPlay compatibili;
  • Qfile/Qfile HD: auto upload dalla photo gallery;
  • Qmanager: configurazione remote del Wake on LAN e dei permessi di accesso al Turbo NAS.

 

Backup

Come già detto il nostro QNAP ci servirà anche come centro di Backup, ma ci sono alcune funzioni che meritano un capitolino a parte. Immaginate di avere una chiavetta usb carica di dati da salvare, la inserite nella porta USB del QNAP, pigiate un tasto posto sul frontale et voilà in un attimo vi copia tutto il contenuto in una cartella predefinita del NAS. Se siete utenti Apple vi farà piacere sapere che supporta anche la Time Machine. Se invece volessimo salvare il contenuto del NAS su un dispositivo esterno anche qui nulla di più semplice, basta collegarci un dispositivo USB ed in pochi semplici passi tramite interfaccia Web si fa tutto.

Inoltre QNAP NetBak Replicator, fornito gratuitamente con Turbo NAS, consente di eseguire facilmente il backup dei file dai PC Windows (anche interi dischi rigidi) al Turbo NAS.

 

Protezione

Sicuramente una delle domande che si saranno fatti molti di voi sarà quella riguardante la sicurezza dei propri dati. Il problema si pone ovviamente solo se decidessimo di poter accedere al nostro NAS anche dall’esterno e sicuramente tutti decideremo questa opzione, quindi QNAP ci viene incontro con alcune funzioni come il blocco di IP, un antivirus interno costantemente aggiornato e notifiche tramite mail/sms di ogni tipo e personalizzabili. NB: L’accesso dall’esterno avviene tramite MyCloudNAS o DDNS. (Dal sito ufficiale: L’offerta del servizio MyCloudNAS agevola la connessione a Turbo NAS tramite browser web senza alcun limite imposto dal luogo in cui ci si connette. Il supporto DDNS sostituisce il lungo indirizzo IP con un nome di dominio facile da ricordare selezionato dall’utente. Tutte queste applicazioni di rete consentono di godere di una maggiore comodità con l’esperienza Turbo NAS.)

 

Sorveglianza

Tra le tantissime cose che offre il QNAP troviamo anche la stazione di sorveglianza. Surveillance Station infatti consente di gestire le telecamere IP da remoto e di impostare un sistema di videosorveglianza con funzioni complete di monitoraggio, registrazione e riproduzione, garantendo la massima professionalità del tutto.

 

Applicazioni

Ed eccoci giunti ad una delle parti più interessanti specie per una utenza come la nostra. Premettiamo che QNAP ha un suo”Market” gratuito interno dove poter reperire diverse applicazioni, il tutto configurabile sempre dall’amministrazione. Non ci soffermiamo su certe applicazioni, ma è tra le tante che troviamo sono presenti Google Drive Sync, QiTunesAir, Squid, TappIn, QUSBCam, iStat, IceStatione. Gallery, eyeOS, Joomla, MLDonkey,phpMyadmin, PS3 MediaServer, Python, Logitech Media Server, Tomcat, WordPress, Xmail e tante altre. Nella pagina successiva invece approfondiremo quelle più utilizzate.

 

 

Download Station: Finalmente non dobbiamo più tenere il computer accesso tutto il giorno e tutta la notte per attendere che finisca di scaricare il file che abbiamo messo in coda di download. Grazie alla Download Station possiamo scaricare tutti i file attraverso il NAS. Supporta download BT, Magnet link, HTTP/HTTPS e FTP/FTPS. Supporta inoltre download RSS (broadcatching) per download BT automatico. Inoltre attraverso l’applicazione QGet possiamo gestire i download da remoto.

 

 

Music Station: è un lettore musicale su web che consente agli utenti di ascoltare la collezione musicale sul NAS. La musica può essere riprodotta mediante streaming di rete o localmente tramite un altoparlante USB o una scheda audio USB collegata al NAS. Per la riproduzione programmata è possibile impostare anche gli allarmi musicali.

 

 

 

Photo Station: è un album web per l’organizzazione e la condivisione di foto e video con amici, familiari e il mondo esterno. È inoltre possibile condividere le foto tramite e-mail o pubblicarle sui siti web dei social network più conosciuti quali Facebook, Twitter e MySpace.

 

 

DJ Station: è un servizio di streaming audio dal vivo che consente di impostare la stazione radio personale, creando playlist personalizzate e trasmettendo la musica preferita per gli amici su Facebook. DJ Station fornisce streaming audio tramite protocollo RTMP.

Surveillance Station Pro: è una soluzione di sorveglianza IP che offre funzioni di funzioni di monitoraggio e registrazione in tempo reale di telecamere di rete, riproduzione video intelligente, allarme avanzato e altro per la protezione di casa e ufficio. VMobile app è disponibile anche per la gestione di Surveillance Station Pro tramite dispositivi mobili iOS o Android.

 

 

TV Station: è un centro TV digitale che consente di guardare canali TV in diretta e programmi TV registrati sul NAS. È inoltre possibile impostare le programmazioni per registrare i programmi TV preferiti con la Guida elettronica ai programmi (EPG) in dotazione.

 

 

 

Video Station: consente di creare un sito web video in pochi clic. Supporta vari formati video da caricare, consentendo di creare una vasta collezione di video per un intrattenimento divertente. Sedetevi e utilizzare Video Station per godere della collezione di giochi sportivi, film, video musicali, cartoni animati o video personali.

 

Servizi

 

Tra i tanti servizi disponibili su QNAP troviamo: Web File Manager, Server Itunes, Server Multimediale DLNA, Server Mysql, Server Syslog, RADIUS, Server di Backup, Antivirus, Server TFTP, VPN, Server LDAP.

 

 

 

App Mobile

 

QNAP mette a disposizione ben 4 App per i suoi Turbo NAS, tutte disponibili sia su Android che su iOS e utilizzabili anche da remoto :

  • Qfile: Ci permette di accedere a tutti i file presenti sul nostro NAS, visionarli, scaricarli, inoltrarli per email/sms, caricare file, spostare/rinominare.
  • Qmanager: Ci permette di visionare lo stato del nostro Turbo Nas, l’utilizzo della CPU e della memoria, informazioni sugli eventi, utenti online, ecc. Potremo controllare la stazione di download, riavviare e spegnere il NAS, attivare/disattivare alcuni servizi, e altro ancora.
  • Qmobile: Ci fa entrare nella multimedialità del nostro NAS. Potremo facilmente ascoltare Musica, guardare Video e Foto, caricare immagini e tanto altro.
  • Qremote: Utilizziamo il nostro Smarthphone come telecomando per la HD Station (non prevista nel modello TS-221)

 

 

 

Air Play

QNAP TS-221 supporta Apple AirPlay. È possibile usufruire di video e contenuti multimediali su dispositivi con supporto AirPlay.

Eseguire lo streaming di contenuti multimediali da TS-221 direttamente su Apple TV*2

Selezionare e premere per condividere i contenuti multimediali archiviati utilizzando Qfile , la nostra applicazione mobile, e guardarli su grande schermo con Apple TV.

Eseguire lo streaming di brani musicali da TS-221 su altoparlanti conformi AirPlay.

 

 

 

QNAP TS-221 è un centro di archiviazione video ideale per archiviare film e la raccolta homevideo.
È dotato di trasferimento dati ad alta velocità per supportare diversi streaming HD 1080p. Il design silenzioso porta la qualità home theater ottimale simile a quella dei cinema direttamente nel salotto.

Eseguire lo streaming wireless di film, brani musicali e foto su dispositivi con certificazione DLNA e consolle per videogiochi quali PS3, Xbox360.

Usare TS-221 come server multimediale PLEX per sfruttare i contenuti tramite client Plex o Smart TV.

TS-221 può funzionare con vari lettori multimediali tramite protocollo SMB/CIFS o altri protocolli standard.

 

 

 

 

 

HappyGet

Avete mai desiderato archiviare i video preferiti di YouTube? HappyGet è una funzione utile che consente di controllare TS-221 per scaricare ed eseguire il backup di video da Youtube, Facebook e Vimeo direttamente su TS-221 senza archiviarli sul computer. Installando il plug-in HappyGet su Chrome Web Store, con il tasto HappyGet integrato, è possibile selezionare la playlist preferita e scaricare una vasta gamma di video.

 

Conclusioni

QNAP si dimostra un’altra volta super-affidabile rilasciando l’ennesima serie di prodotti validissimi accompagnati dall’ottimo firmware QTS 4.0.

Definisco questo modello un fratellino minore di quello precedentemente valutato solamente per l’assenza della porta HDMI e quindi della HD Station (però implementa AirPlay e DLNA)  ma resta comunque un grande prodotto visto il prezzo anche più contenuto. Ho imparato a capire che un NAS QNAP si vale i soldi spesi fino all’ultimo centesimo, cosa che difficilmente troverete in un NAS venduto a prezzo commerciale.

 

Il QNAP TS-221 risulta essere un NAS completo che si dimostrerà utile, terrà al sicuro i nostri dati e allo stesso tempo ci farà divertire. Consigliatissimo.

 

Link Utili

Sito ufficiale QNAP:

Scheda Tecnica e funzionalità TS-221

 

Dove Acquistare:
Qnap

ebay: clicca qui.

Alcuni hard disk compatibili con questo modello di nas:

4 TB:

Western Digital WD40EFRX RED HardDisk su Amazon a EUR 172,96

Seagate ST4000VN000 HardDisk su Amazon a Non disponibile

3 TB:

HDN724030ALE640 Deskstar NAS  su Amazon a EUR 160,89

Western Digital WD30EFRX RED su Amazon a EUR 89,89

Seagate ST3000VN000 HardDisk, su Amazon a EUR 153,00

2 TB:

Western Digital WD20EFRX RED HardDisk su Amazon a EUR 71,49

Seagate ST2000VN000 HardDisk su Amazon a EUR 93,13


A proposito di QNAP

QNAP (Quality Network Appliance Provider) Systems, Inc., come dice appunto l’acronimo inglese, offre prodotti di rete di alta qualità per l’archiviazione dei dati (NAS) e la video sorveglianza (NVR).

QNAP offre le più recenti tecnologie di condivisione ed archiviazione dei dati, virtualizzazione e video sorveglianza che aiutano a risparmiare e ad aumentare l’efficienza delle aziende.

Nella vasta gamma di prodotti offerti dall’azienda non mancano ovviamente le soluzioni sviluppate per il mercato dell’elettronica di consumo, con una linea di lettori multimediali di rete. Dalla propria sede di Taipei, QNAP continua a sviluppare con passione nuove ed innovative soluzioni per il mercato globale.

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Qualcuno è ancora in vacanza, altri sono già tornati. Oltre alle valigie, in moltissimi casi ci sono da svuotare anche SD Card e memorie del telefono: tutti i video e le foto fatti in vacanza, oltre ai ricordi più belli, devono essere messi al sicuro, archiviati. Fino a qualche tempo fa la soluzione era una sola: hard disk esterno oppure DVD masterizzato.

Una soluzione di comodo, ma anche rischiosa: non è una archiviazione eterna, vanno condivise “a mano” e soprattutto le foto non sono sempre disponibili quando servono, sono difficilmente condivisibili, anche perché nel caso del DVD vanno comunque riprodotte da un sistema compatibile e il DVD, soprattutto sui computer, sta arrivando all’estinzione.

Tralasciando gli utenti che possiedono un NAS, ovvero un piccolo server multimediale di backup (soluzione consigliata anche per mille altri motivi, ma non è questo l’ambito per parlarne), oggi l’unico vero modo per mettere al sicuro le proprie foto, renderle accessibili a chi si vuole quando si vuole e poterne fruire da diversi dispositivi è il Cloud.

Con l’abbassamento dei costi dello spazio online questi servizi sono spesso gratuiti o comunque molto economici e assolutamente sicuri. Ecco le soluzioni disponibili online per lo storage delle foto e dei video, dalle soluzioni più pratiche e gratuite a quelle più nuove, come il nuovo Irista di Canon, destinate a fotografi e a utenti evoluti che magari vogliono archiviare anche file RAW e clip video ancora da elaborare.

 

Google+ Photo

La soluzione di Google è probabilmente una delle migliori per chi è più interessato al “soggetto” e alla condivisione della foto piuttosto che allo storage puro. Estensione di Google+, Google+ Photo è un sistema di archiviazione per fotografie da smartphone o computer assolutamente potente soprattutto sul fronte dell’editing. Google, infatti, grazie all’acquisizione di Nik Software e di Snapseed, ha inserito in Google+ Photo potentissimi strumenti di editing con una serie di filtri e algoritmi che possono davvero migliorare le foto fatte, soprattutto se sono state scattate con uno smartphone.

Per l’archiviazione di foto e video, Google offre 15 GB di spazio gratuito (condivisi con Gmail e Google Drive) ma le fotografie sotto i 2048×2048 pixel di risoluzione e i video da meno di 15 minuti non vengono calcolati. Se serve più spazio, comunque, il costo non è alto: 100 GB costano 1.99$ al mese e si può arrivare a 30 Terabyte pagando 299$ al mese.

La soluzione Google+ Photo è comoda anche per la possibilità di caricare automaticamente sul Cloud ogni foto scattata da smartphone iOS o Android (impostando l’auto backup delle foto) oppure per caricare in modo seriale le foto da PC o Mac con il tool che Google mette a disposizione. Ottima la ricerca interna delle foto caricate, che permette anche la ricerca visuale: se digitate, ad esempio, “fiore” troverà tutte le vostre foto di fiori.

Infine, dato che Google non è mai banale, esistono dei tool cloud automatici che potrebbero creare per voi, con effetto sorpresa, scatti unici: caricando, ad esempio, sequenze di scatti in bracketing oppure scatti successivi, è probabile che Google, automaticamente e per farvi un regalo, vi faccia trovare nel vostro account la versione HDR o una piccola animazione già pronte da gustare. Google+ Photo accetta anche i file RAW.

I pro

  • Costi contenuti
  • Sistema di editing integrato potentissimo (per chi non sa usare Photoshop)
  • Accetta anche i file RAW

I contro

  • Dipende da Google+
  • Qualcuno potrebbe avere dei timori per la privacy. Google, nei luoghi comuni, ci spia sempre.

Microsoft OneDrive

Tra le soluzioni possibili c’è anche OneDrive, la soluzione Cloud di Microsoft. Nata soprattutto come spazio per archiviare i file, OneDrive può essere usata anche per foto e video: all’iscrizione vengono dati 15 GB di spazio gratuiti, ma attivando la condivisione automatica del rullino da smartphone questo spazio viene portato a 18 GB. OneDrive funziona con Windows Phone e con Windows nativamente, con iOS e con Android tramite applicazione. Anche in questi casi è possibile attivare il backup automatico del rullino.

OneDrive è più una sorta di hard disk virtuale per il backup: le foto possono essere viste da tutti i dispositivi, condivise e anche sfogliate dal browser per organizzarle in album. La soluzione Microsoft è una delle più semplici, e forse è perfetta per gli utenti meno evoluti: non integra alcun sistema di editing online delle foto ma è comunque compatibile (e li mostra) con i file RAW, permette di visualizzare i file Exif delle foto, di visualizzare i video in streaming e soprattutto di vedere le foto dove sono state scattate tramite le mappe di Bing. Le foto, ovviamente, devono essere geolocalizzate. Per estendere lo spazio a disposizione il costo è di 1.99 al mese per 100 GB e di 3.99 per 200 GB.

I pro

  • Semplice da usare
  • 18 GB di spazio gratis

I contro

  • E’ fatto soprattutto per i file
  • Non ha un sistema di editing delle foto

 

 

Dropbox

Nato anche lui come spazio per tutti i tipi di file, Dropbox con l’acquisizione di alcune aziende di software fotografici si è evoluto parecchio in ottica imaging. La scelta di Dropbox come soluzione per lo storage delle proprie foto e dei propri video potrebbe essere guidata proprio dall’uso già di un account Dropbox per altri scopi, ed è sempre bene evitare di spargere file e documenti nel web in diversi servizi. La vista “Foto” di Dropbox permette la visualizzazione unica di tutte le foto del proprio account, incluse quelle delle cartelle condivise, e dispone anche di una comoda Timeline per rintracciare subito le foto utilizzando una rapida ricerca temporale.

Dropbox facilita la condivisione di queste foto, anche in cartelle, ma non dispone di strumenti particolari per i fotografi: mancano, ad esempio, i dati di scatto della foto, non esiste alcun editor integrato e soprattutto non c’è il supporto ai file RAW, quindi non sarà possibile vedere l’anteprima di tali file. E’ disponibile, invece, e questo può essere comodo, lo streaming dei video fino a 15 minuti.Dropbox è forse uno dei servizi più limitati attualmente sotto il profilo fotografico, ma se la ragione è la pura archiviazione per proteggere gli scatti è perfetto. Dropbox offre 2 GB di spazio gratuito che diventano 100 GB sottoscrivendo l’opzione Pro da 9,99 al mese.

I pro

  • Sicuro e già utilizzato anche per i file

I contro

  • Funzionalità fotografiche ridotte
  • Applicazione non adatta alle foto
  • Assenza supporto RAW

Flickr

Impossibile parlare di Cloud fotografico senza pensare a Flickril servizio di proprietà di Yahoo è il più usato dai fotografi di tutto il mondo e offre moltissime possibilità in questa ottica. Flickr è completissimo: offre una applicazione per iOS e Android completamente rinnovata e soprattutto una sezione di editing fotografico con strumenti e filtri “pro”.

Flickr ruota attorno alla fotografia, ed è pensato soprattutto per gestire quello che è uno degli aspetti cruciali, ovvero la privacy: si possono condividere le foto e scegliere i criteri di protezione in modo preciso, così come per ogni singola foto si possono gestire multiple risoluzione per evitare di dare in pasto al pubblico lo scatto originale.

Flickr tuttavia ha qualche limite: i file RAW devono essere convertiti in Jpeg per poter essere visualizzati e ogni file RAW che si carica viene trasformato automaticamente in Jpeg, quindi l’originale è perso e dobbiamo trovare un altro sistema di archiviazione.

Tra i vantaggi, invece, è bene ricordare che Flickr offre 1000 GB di spazio gratuito, praticamente circa 500.000 foto, le foto di una vita. Flickr è perfetto per quelle persone che, oltre a voler memorizzare le proprie foto personali tenendole sotto chiave, vogliono anche mostrare al mondo i loro scatti migliori. Chi sta studiando fotografia, vuole suggerimenti e vuole ispirazione troverà in Flickr una delle scelte migliori: per i selfie in spiaggia e le foto da smartphone forse è meglio rivolgersi altrove.

I pro

  • Ottima gestione della privacy
  • 1000 GB di spazio gratuito

I contro

  • Nessun supporto RAW
  • Pensato più per condividere le foto che per la semplice archiviazione

 

 

Smugmug

Tra le soluzioni proposte fino ad ora smugmug ( ex Picturelife) è sicuramente la meno nota, ma è anche una di quelle più complete e destinate esclusivamente allo scopo che ci prefiggiamo: salvare le nostre foto in un posto sicuro (i server son quelli di Amazon), organizzarle, vederle su più dispositivi e all’occorrenza scaricarle per la stampa. Smugmug ha una interfaccia chiara e piacevole, può essere utilizzato da ogni dispositivo desktop o portatile (iOS, Android, PC e Mac) e gestisce non solo le foto ma anche i video fino a 1080p di risoluzione.

cloud

Non manca il supporto per i file RAW, e per chi usa iPhoto o usava Apertura c’è anche la sincronizzazione del rating e degli album. Smugmug è probabilmente l’applicazione Cloud che più si avvicina a un software di archiviazione fotografica offline, ha una ricerca completa e anche un editor integrato.

Per quanto riguarda il prezzo, sono disponibili 4 piani a pagamento, a partire da circa 6 $ al mese.

I pro

  • E’ uno dei servizi più completi in assoluto
  • E’ facile da utilizzare
  • Ottimo editor integrato

I contro

  • Non c’è il caricamento automatico delle foto da smartphone

Canon Irista

Lanciato come servizio beta da diverso tempo, Irista è finalmente realtà da poche settimane: il servizio Cloud di storage delle foto per fotografi creato da Canon è una soluzione pensata per professionisti e non che hanno bisogno di spazio per memorizzare le foto ed eventualmente condividerle. Irista è un progetto giovane, e Canon ha un background più fotografico che di servizi web, tuttavia l’interfaccia è da apprezzare per semplicità, anche se le funzioni al momento sono molto limitate. Irista supporta ovviamente i file RAW (ma solo Canon, Nikon, Olympus, Sony, Panasonic o Samsung), ma mancano alcune caratteristiche fondamentali come le app per smartphone e la possibilità di accedere quindi in remoto ai contenuti con una interfaccia semplice e veloce.

cloud

Per caricare le foto su Irista c’è un client desktop se sono tante oppure si passa da web: Irista supporta anche l’importazione da Flickr e da Facebook, così come la condivisione sui social di alcune foto. Canon suggerisce l’uso di Irista anche per novelli fotografi: la visione dei dati Exif e la possibilità di condividere singoli scatti offre ai fotografi alle prime armi la possibilità di ricevere suggerimenti su come migliorarsi. Il limite più grande, al momento, è dato dall’assenza del supporto ai video mentre mancano del tutto strumenti di editing online, ma questo può passare in secondo piano.

Il piano gratuito è da 10 GB, ma può essere portato a 50 GB pagando 49 euro all’anno o a 100 GB spendendo 109 euro all’anno.

I pro

  • E’ pensato per i fotografi
  • Gestisce i file RAW

I contro

  • Non supporta il video
  • Nessuna app mobile
  • Funzioni di editing assenti

Google e Picturelife le scelte migliori

Google è una delle scelte più complete che si possano fare: è completissimo, eventuale spazio costa decisamente poco e ha una serie di funzionalità uniche. E’ sempre vero che Google è Google, e non tutti si sentono sicuri ad affidare tutte le proprie foto a un colosso che ha sempre puntati gli occhi addosso per questioni di privacy.

In questo caso soluzioni come Flickr, che offre spazio immenso, sono da preferire, anche se forse quella più bella come funzionalità e interfaccia è Picturelife. Resta sempre in auge la soluzione personale, ovvero un NAS con due dischi da 4 Terabyte: il costo è superiore inizialmente ma poi si ammortizza.

In questo caso, però, sarebbe un disco di rete con limitate funzioni di gestione degli album, una ricerca non impeccabile e performance, soprattutto per la condivisione, strettamente legate alla velocità della propria connessione.